Avete mai sentito parlare di lamiera stirata? Si tratta di una rete metallica, che noi usiamo sia in ferro che in alluminio. Ha una maglia esagonale che può essere di dimensioni variabili, oltre allo spessore che viene scelto in base al tipo di applicazione richiesta.

Per esempio Tecos l’ha usata come pannello di tamponamento per piccole costruzioni oppure per cancelli e recinzioni : la sua particolarità è quell’effetto “ vedo – non – vedo “ che consente di creare una partizione senza però renderla completamente opaca. Un gioco di luci ed ombre davvero unico.

Di solito la scegliamo in alluminio perchè :
1. è più leggero rispetto alla stessa tipologia di rete in ferro.
2. evitiamo così il processo di zincatura, dovendola poi installare all’esterno, che sarebbe invece necessario sul ferro per proteggerlo dalla corrosione e che diventa un ulteriore incremento di tempo necessario per la fornitura del nostro prodotto e rischia anche di rovinare la resa estetica delle forature.
3. è un materiale duraturo e resistente, nonché piacevole da vedere e facilmente combinabile in diverse applicazioni.

Ecco di seguito quali vantaggi ha questa lamiera :
– Una buona resistenza, poiché grazie alla sua trama regolare distribuisce equamente le sollecitazioni a cui è soggetta.
– La sua struttura aperta garantisce il passaggio di luce ed aria e dunque è molto valida anche come soluzione di tamponamento nel settore industriale, ad esempio per realizzare protezioni in adiacenza ai macchinari o abbattimento del rumore.
– Ottima flessibilità alle esigenze design, viene infatti impiegata in diverse applicazioni anche in ambito architettonico.